23/04/19

Scrittori, poeti, pittori...anche loro per mantenersi fecero gli impiegati....

Se guardiamo alla biografia di scrittori, e poeti italiani e stranieri nati fra '800 e '900, un dato appare evidente: parecchi dovettero lavorare, spesso proprio come impiegati, per poter campare..... 
Non solo  il Poeta romanesco G.G.Belli inseguì per tutta la vita il sogno del posto sicuro, la pensione ..(clicca QUI) ma fra modesti impiegati si nascondevano spesso grandi personaggi. Di giorno si applicavano, chi più chi meno, alle pratiche, di notte alla scrittura.
Con l'arte non si mangia..
Almeno fu così per molti. Anche oggi la situazione non è affatto rosea in quanto da indagini fatte dal settimanale britannico The Economist risulta che solo 1% degli scrittori vive del suo lavoro. Non di sola scrittura vive l’uomo, o meglio quelli che lo fanno si contano sulle dita di una mano.
Oggi però i canali per farsi conoscere sono molti di più e uno scrittore deve essere sempre più un businessman, cioè un imprenditore di se stesso..(clicca qui).
Ma torniamo al passato, ecco qui una parziale lista di personalità che si può considerare in fieri, in quanto ovviamente non ha la pretesa di essere esaustiva, che per mantenersi fecero parte della categoria degli impiegati.
  1. Jacopo Ferretti (Roma, 1784 - Roma, 1852) LIBRETTISTA E POETA. Lavorò come impiegato al Manifattura tabacchi di Roma.
  2. Giuseppe Gioacchino Belli (Roma, 1793-1863) POETA. Impiegato in vari rami dell'amministrazione pontificia ....[clicca qui]
  3. Honoré de Balzac (Tours 1799 – Parigi 1850).
    Honoré de Balzac
     SCRITTORE. 
    Si impiegó come scrivano presso un avvocato e poi presso un notaio, prima di incontrare successo con i suoi romanzi.
  4. Nathaniel Hawthorne (Salem4 luglio 1804 – Plymouth19 maggio 1864) SCRITTORE. Impiegato alla Dogana.
  5. Nikolaj Vasil’evic Gogol (Mirgorod 1809 – Mosca 1852) SCRITTORE. Lavoró per un certo periodo come impiegato presso il dipartimento di Economia statale a S. Pietroburgo
  6.  Edgar Allan Poe (Baltimora 1811 – 1860?) SCRITTORE. Lavorò come impiegato e giornalista per diversi quotidiani.
  7. Herman Melville (New York, 1819 – New York1891SCRITTORE. Impiegato alle Dogane.
  8. Ivan Turgenev (Orel 1818 – Bougival 1883) SCRITTORE. Ebbe una breve esperienza come impiegato, che tuttavia gli permise di dedicarsi alla coltivazione della propria vena poetica e narrativa.
  9. Eugène-Henri-Paul Gaugin (Parigi 1848 – Hiva Hoa -Isole Marchesi 1903) PITTORE. Dopo essere cresciuto insieme alla sua famiglia in Perù, a 22 anni tornó a Parigi e trovó lavoro come impiegato ed agente di cambio.
  10.  Émile Zola (Parigi 1849-1902), SCRITTORE. La morte del padre causò un ulteriore aggravamento della situazione economica della sua famiglia, al punto tale che, senza interrompere gli studi, Émile Zola iniziò a lavorare prima come fattorino e poi come impiegato presso la casa editrice Hachette.
  11. Henri-René-Albert-Guy de Maupassant(Tourville-sur-Arques 1850 – Parigi 1893)SCRITTORE. Impiegato al Ministero della Marina.
  12.  Ivan A. Gončarov ( Simbirsk 1912- San Pietroburgo1891) SCRITTORE. Funzionario ministeriale al Ministero delle Finanze.
  13.  Italo Svevo (Ettore Schmitz Trieste 1861 – 1928) SCRITTORE. Lavorò per 18 anni come impiegato di banca ed in seguito divenne socio di una ditta che commerciale.
  14.  Albert Einstein ( Ulm 1879 – Princeton 1955) FISICO. Dopo un breve soggiorno a Milano, si trasferí a Zurigo e trovó lavoro come impiegato presso l’Ufficio brevetti.
  15. Franz Kafka (Praga 1883 – Vienna 1924) SCRITTORE. Da giovane venne assunto come impiegato presso le Assicurazioni Generali di Trieste e poi lavoró per tutta la sua breve vita, ovvero fino al 1922, come impiegato presso l’Istituto di Assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro a Praga.
  16. Umberto Saba (Trieste 1883 – Gorizia 1957) POETA. Compì studi irregolari, si iscrisse alla Facoltà di Archeologia e per qualche tempo lavorò come impiegato presso una ditta nel settore commerciale.
  17. Eugenio Montale (Genova 1896 – Milano 1981), POETA . Dopo aver terminato gli studi ed aver pubblicato le sue prime raccolte di poesie, per raggiungere l’indipendenza economica fece l’impiegato presso la casa editrice Bemporad.
  18. Beppe Fenoglio (Alba (Cuneo) 1922 – Torino 1963) SCRITTORE. Compí studi irregolari in tempo di guerra, poi  trovò lavoro come impiegato presso un’azienda vinicola. In merito a questo impiego confidò alla madre: “Se andassi da un’altra parte, non troverei più il tempo per scrivere”.
  19. Carlo Emilio Gadda (Milano 1893 – Roma 1973) SCRITTORE. Cominciò a lavorare come ingegnere elettronico, poi fu chiamato a sovrintendere la costruzione della centrale elettrica della Città del Vaticano nel 1932. Poi insegnò matematica al liceo Parini di Milano e fisica per breve tempo.
  20. Charles Bukowski (Andernach1920– Los Angeles1994) SCRITTORE. Impiegato alle Poste.
  21. Luciano Bianciardi (Grosseto 1922 – Milano 1971) SCRITTORE. sbarcava il lunario con le traduzioni.
    Giuseppe Pennacchi
  22. Andrea Camilleri (Porto Empedocle6 settembre 1925) SCRITTORE. Funzionario RAI.
  23. Domenico Starnone (Napoli15 febbraio 1943) SCRITTORE. Ha fatto per molto tempo l'insegnante.
  24. John Ray Grisham Jr (Jonesboro8 febbraio 1955) SCRITTORE. Faceva l'Avvocato. 
  25.  Giancarlo De Cataldo(Taranto, 7 febbraio 1956), SCRITTORE. Attualmente è magistrato presso la Corte d'Assise.
  26. Gianrico Carofiglio (Bari30 maggio 1961). SCRITTORE. Ha fatto il magistrato.
  27. Michela Murgia (Cabras3 giugno 1972SCRITTICE. E' è stata operatrice fiscale, venditrice di multiproprietà e anche portiere di notte. 
  28. Antonio Pennacchi, (Latina26 gennaio 1950) SCRITTORE. Operaio all'ALCATEL CAVI di Latina.